ATTIVITA' DELL'A.T.S.

Il progetto dei Buoni Vicini nasce all’interno del CENTRO DI RESPONSABILITA’ (C.d.R.) SERVIZI SOCIOSANITARI della Spezia. La costruzione partecipata del progetto definitivo risponde in particolare al bisogno di costruire un'A.T.S. compatta nella quale, invece che una sovrapposizione di attività, ogni partner si senta parte di un sistema integrato nel quale siano chiari e condivisi gli obiettivi del progetto così come gli indicatori, quantitativi e qualitativi e gli strumenti per misurarli.

COORDINAMENTO - Area 1

In qualità di Capofila dell'A.T.S. l'associazione di volontariato ANTEAS ha il coordinamento delle quattro aree di intervento (Area 1 SERVIZIO DI BUON VICINATO - ACCOMPAGNAMENTO LEGGERO - Area 2 TRASPORTO SOCIALE - Area 3 ATTIVAZIONE SOCIALE DI COMUNITA’ - Area 4 FORMAZIONE CONTINUA) e, in particolare, svolge le seguenti attività:

  • Relazione e comunicazione con i Servizi Sociali

  • Organizzazione delle riunioni trimestrali di auto-valutazione

  • Supervisione, monitoraggio e accompagnamento dei buoni vicini da parte dell’Assistente Sociale

  • Rendicontazione e reportistica

  • Visibilità del progetto anche attraverso:

    - realizzazione sito web/social network del servizio;

    - incontro con i medici di base

    - raccolta racconti di esperienze

  • Costante aggiornamento del sito web e continua attenzione all'estensione del progetto

TRASPORTO SOCIALE - Area 2

ADA

ANTEAS

AUSER

Sulla base di piani di intervento personalizzati predisposti dai Servizi Sociali del Comune della Spezia e dal Comune di Lerici saranno offerti servizi di assistenza leggera (trasporto sociale). Sarà data continuità al servizio di mobilità assistita durante tutto il periodo del progetto. 

Le Associazioni ADA, ANTEASAUSER, attraverso il ricorso a mezzi propri e l'ausilio di autisti volontari, organizzano un servizio di trasporto degli anziani dal proprio domicilio ai Centri Sociali Anziani, per favorirne l'inclusione e la socializzazione.
Saranno i funzionari dei Servizi Sociali del Comune di Spezia e Lerici ad indicare per quanti giorni la settimana gli anziani potranno beneficiare del servizio di trasporto sociale. 

Il servizio di mobilità o trasporto protetto potrà rispondere anche ad altre necessità di accompagnamento dell'anziano che vive solo o in condizione di fragilità sociale, quali visite mediche, analisi cliniche, terapie, uffici e servizi pubblici ma anche eventi e manifestazioni culturali, sociali e ricreative che possano rappresentare occasione di benessere, inclusione sociale ed arricchimento personale.   

 ATTIVAZIONE DI COMUNITA' - Area 3

AIDEA LA SPEZIA SOLIDARIETA’ e ANTEAS incontrano i buoni vicini per ascoltare i racconti delle loro esperienze, con la guida di un volontario con competenze di Counseling, nella sede di Anteas di Via del Canaletto.

Modalità: i buoni vicini ed i loro racconti vengono scelti e selezionati da Anteas.

Dopo un primo incontro preliminare di conoscenza con l'intero gruppo selezionato seguirà una serie di incontri, con massimo due persone alla volta, durante i quali saranno affrontate, attraverso colloqui, le esperienze dei buoni vicini, il significato che per loro ha questa attività, chi sono i beneficiari, quali i problemi e le difficoltà. Durante questa fase gli incontri saranno filmati per poi essere proiettati durante la Festa Evento conclusiva.

Una seconda fase consisterà nell'incontro con gli utenti. Questo comporterà l'incontro preliminare con le famiglie alla presenza dei volontari.

FORMAZIONE - Area 4

La formazione in azione nei quartieri rappresenta un elemento di innovazione sociale nel progetto.

La formazione, responsabilità dell’ Associazione Mondo Nuovo Caritas e della Cooperativa La Piccola Matita, si rivolge sia ai volontari sia agli operatori ed ai coordinatori, in modo da garantire l’apprendimento continuo di tutto il personale coinvolto e la costruzione, insieme, di nuove conoscenze e competenze per promuovere il bene comune. 

Oltre a incontri in aula, la modalità principale di svolgimento è di tipo laboratoriale ed interattivo, guidata da un team di formatori multidisciplinari (pedagogista e operatori). E’ prevista la formazione sul campo (“in situazione”) attraverso incontri nei quartieri della città e visite a centri di attivazione sociale (Centro di Ascolto, Osservatorio delle Risorse e delle Povertà, Comunità dell’Orto presso Caritas diocesana La Spezia) volti a promuovere la conoscenza del progetto per i vecchi e “nuovi” Buoni Vicini.

Grazie alla presenza nelle comunità locali, ed alla preziosa collaborazione in particolare delle Parrocchie e del variegato mondo del volontariato, speriamo anche di “andare a scovare” nuove fragilità nascoste e quindi cittadini soli o con altre difficoltà e quindi potenziali beneficiari del progetto.

Sono inoltre programmati tre eventi in piazza, in zone diverse della città, con l’obiettivo di coinvolgere tutta la rete locale di associazioni, gruppi, parrocchie e circoli a garanzia della più ampia partecipazione di tutto il tessuto sociale.

La formazione si propone dunque di fornire a tutti gli attori del progetto un kit di competenze trasversali che permettano loro di entrare in contatto, in ascolto ed in empatia con i cittadini e promuovere una comunità resiliente e solidale.